Gli occhi gonfi di lacrime di un bambino della Pro Fagagna che ha appena sbagliato il rigore della finale per il 9° e 10° posto. Le prime gioie e delusioni.
Il viso furbo di Youssef Kabine del Cjarlinsmuzane, figlio di Mehdi Kabine attaccante della prima squadra del Cjarlins stesso: nuove generazioni che avanzano.
Un gruppo di irriducibili che continua a giocare fino al buio. Non importa se il torneo è già finito.
I primi trofei, le prime vittorie e la premiazione dei vincitori.
Una tribuna piena di genitori che accompagnano e sostengono i propri figli nelle prime sfide.

Stralci del calcio dei puri, una palestra di vita per i giovani, lontano anni luce da quello “televisivo”.
Il futuro delle nuove generazioni potrà essere migliore se continueranno a esistere questi valori: PrimaCassa FVG sarà con loro.
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Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cos’è la felicità?”
“Non glielo spiegherei” rispose “gli darei un pallone per farlo giocare”.

 

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